Ecologia e caffè, come combinarli in azienda.

Saeco Aulika Evo, concepita per l’uso professionale, un’erogazione sempre perfetta.

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Come possiamo gustare un buon caffè sul lavoro cercando di arrecare il minor danno possibile all’ambiente?
Uno studio pubblicato dall’EMPA (laboratori federali svizzeri per il collaudo e la ricerca sui materiali) conferma che un buon caffè ecologico non dipende solo dalla presenza o meno del packaging (capsule in plastica o in alluminio), ma anche e soprattutto dai metodi di coltivazione del caffè stesso. In fase di coltivazione e di raccolta del caffè, infatti, intervengono le variabili che impattano maggiormente sul bilancio ecologico di un espresso.

Il primo passo per il consumatore attento alle scelte “Green” è quello di selezionare un marchio o una varietà di caffè che certifichi la propria eco-sostenibilità. Scegliere un caffè certificato, ecologico e sostenibile, proprio perché è il metodo di coltivazione che rende un caffè più o meno eco-compatibile.

Il secondo passo per bere un caffè ecologico riguarda il packaging.

Parlando delle capsule, molto dipende dalla quantità di caffè presente e dal materiale utilizzato per la confezione. In media ogni capsula contiene tra i 6 e i 9 grammi di polvere e l’impatto ambientale cresce con il peso del caffè.
Potendo scegliere, è meglio prediligere le capsule in materiale compostabile rispetto a quelle in plastica che non sono eco-compatibili. Una valida alternativa è rappresentata dalle capsule in alluminio, a patto, naturalmente, che l’alluminio venga poi riciclato.

Come impatta sull’ambiente il metodo di preparazione del caffè.

Circa il metodo di preparazione, in ottica ambientale, conta la quantità di polvere di caffè utilizzata per ottenere ogni singola tazza. Da un punto di vista ecologico, le classiche macchine del caffè da bar non sono “Green” perché impiegano maggiori quantitativi di caffè in polvere per ogni estrazione. Rispetto alle macchine che utilizzano la monoporzione (capsula o cialda) hanno infatti bisogno di un quantitativo maggiore di caffè, a parità di liquido finale ottenuto. Questo influisce sulla sostenibilità del singolo espresso più della plastica o dell’alluminio presenti solo nelle capsule.

Alternative per ottenere un caffè eco-compatibile.

In ultimo è corretto menzionare le alternative più comuni per gustare un caffè “Green”, ma che purtroppo sono poco compatibili con i gusti e con i tempi, soprattutto se si parla della pausa caffè in azienda.

Con la classica moka si ottiene un caffè “Green” perché si esclude il packaging della monoporzione e si può regolare opportunamente la dose in polvere di caffè in base al consumo. Purtroppo la moka non si addice ai ritmi lavorativi: con i suoi tempi di preparazione il rischio è infatti di “allungare” oltremodo la canonica pausa caffè.

La seconda alternativa al caffè espresso per chi vuole sentirsi a posto con la propria coscienza ambientale è il caffè americano, a filtrazione, oppure optare per il caffè solubile. In questo caso diventa una questione di gusto, che differisce notevolmente dal più tradizionale e apprezzato caffè all’italiana

Saeco Aulika Evo, concepita per l’uso professionale, un’erogazione perfetta per una pausa caffè ecologica.

Aulika Evo è moderna, è social ed è ecologica. Un polo di attrazione per persone che vivono la pausa caffè come momento di relax in linea con le buone abitudini “Green”.
Con la linea Aulika Evo Office, Saeco combina ecologia e caffè mantenendo alte prestazioni per l’erogazione di caffè espresso, caffè lungo, cappuccino e latte macchiato.

Saeco Aulika Evo, il caffè ecologico in 5 step:

1. Caffè in grani: la scelta della miscela “Green” spetta al cliente.
2. Macinacaffè integrato con regolazione della macinatura in 7 livelli.
3. Regolazione aroma caffè da 6 a 10 gr.
4. Possibilità di utilizzare tazzine da caffè o bicchieri da latte macchiato in ceramica.
5. Compatibile con sistemi di pagamento.

La qualità dei componenti, la cura di ogni dettaglio e il design moderno rendono Aulika Evo Office la macchina professionale per il caffè perfetta per contesti lavorativi tipo uffici, sale riunioni e piccole ristorazioni, dove è essenziale avere affidabilità e qualità di erogazione.

La nuova interfaccia capacitiva con icone retroilluminate, offre una vasta gamma di bevande con un semplice tocco, la scelta della bevanda preferita diventerà un gesto semplice ed intuitivo.

La zona di erogazione è stata impreziosita dalla illuminazione a LED blu e bianchi che accompagnano le fasi di preparazione delle bevande, conferendo un tocco di eleganza e sofisticatezza.

Buona pausa caffè …ecologica!

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